Il Decreto Legislativo riguardante la normativa F-gas pubblicato il 2/1/2020 si pone l’obiettivo di regolare la disciplina sanzionatoria per la violazione degli obblighi relativi al Regolamento (UE) n.517/2014, e di quelli riguardanti la Commissione europea.
Il decreto stabilisce che le imprese certificate o, se si tratta di imprese non soggette all’obbligo di certificazione, le persone fisiche certificate che non inseriscono nella Banca Dati di cui all’articolo 16 del decreto del Presidente della Repubblica n. 146 del 2018 i dati necessari entro trenta giorni dalla data dell’intervento vengono multate con una sanzione amministrativa. Le sanzioni cciaa vanno da 1.000,00 euro a 15.000,00 euro, qualora non venisse fatta denuncia del fgas.
IN CHE CONSISTE:
La Dichiarazione F-Gas è un documento obbligatorio che certifica le imprese e il personale che gestiscono i gas fuorurati, f-gas, che sono responsabili dell’effetto serra.
Il documento è necessario per certificare la quantità di gas fluorurati prodotta ogni anno e bisogna trasmetterlo tramite il sistema online dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) al Ministero dell’Ambiente.
Le tipologie di gas fluorurati effetto serra sono:
  • Idrofluorocarburi
  • Perfluorocarburi
  • Esafluoruro di zolfo
  • Altri gas ad effetto serra contenenti fluoro o miscele contenenti una di queste sostanze sopra elencate
La quantità di gas effetto serra da comunicare nella certificazione riguarda quella utilizzata nelle attività di installazione e manutenzione di:
  • Impianti e apparecchi di refrigerazione (ad esempio frigoriferi)
  • Impianti di condizionamento d’aria ( climatizzatori )
  • Pompe di calore
  • Impianti fissi di protezione antincendio
Tali imprese e personale che gestiscono i gas fuorurati, per ottendere a tutti gli adempimenti legislativi, dovranno risultare iscritti al registro fgas. All’interno del registro è dunque possibile individuare se l’impresa o la persona sono in possesso di un certificato o di un attestato valido per acquistare gas fluorurati ad effetto serra.
La normativa stabilisce che la compilazione della dichiarazione F-Gas spetta all’operatore, quindi alla persona o alla società che si occupa di effettuare il controllo sul funzionamento tecnico.
Le attività riguardanti il controllo consistono in:
  • Accesso libero all’impianto per sorvegliarne i componenti e il loro funzionamento
  • Controllo su funzionamento e gestione ordinaria
  • Poter decidere se effettuare modifiche tecniche, modificare la quantità di gas fluorurati nell’impianto o nell’apparecchio ed eseguire riparazioni o controlli
  • assistenza, manutenzione, riparazione o disattivazione di commutatori elettrici contenenti gas fluorurati ad effetto serra o al recupero di gas fluorurati ad effetto serra da commutatori elettrici fissi (Testo rilevante ai fini del SEE).

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